Conferenza stampa Open Europe

Scritto da il 18 maggio nel articoli, notizie

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OPENEUROPE

Giovedì 19 maggio 2016 ore 11.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati

Conferenza stampa sul programma Open Europe per assistere chi è respinto dai centri hotspot.

Il contesto

Sin dall’attivazione dei centri Hotspot in Sicilia è stata espressa preoccupazione sulle possibili violazioni del diritto dei migranti di richiedere la protezione internazionale. In una lettera al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Tavolo Nazionale Asilo, che comprende Acli, Amnesty International Italy, Arci, Asgi, Caritas, Casa Dei Diritti Sociali – FOCUS, Centro Astalli, Comunità di Sant’Egidio, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Save The Children, ha evidenziato le sue preoccupazioni sui centri Hotspot, che riguardano: “la mancata informativa resa al migrante appena sbarcato circa la possibilità di richiedere la protezione internazionale, la limitazione dell’accesso alle procedure di asilo in base alla sola nazionalità, senza una reale istruttoria personale, la immediata consegna di un decreto di respingimento, il rifiuto di alcune Questure di esaminare le domande di asilo successivamente al decreto respingimento”.

Molte persone sono spinte fuori dal sistema nazionale di accoglienza e restano abbandonate a loro stesse, senza certezza su quali siano i loro diritti, in condizione di estrema vulnerabilità. Le persone respinte, lasciate senza documenti e in una situazione nella quale il loro status è irregolare, sono a rischio di cadere nella rete del traffico di persone e del lavoro nero, e la paura impedisce loro di chiedere aiuto. I numeri degli esclusi sono già di alcune migliaia e con l’arrivo della stagione calda tenderanno a salire ulteriormente.

 

Il progetto

Dal 9 maggio 2016, Diaconia Valdese, Oxfam Italia e Borderline Sicilia hanno attivato in Sicilia un’unità mobile costituita da un operatore socio-legale e un mediatore linguistico-culturale in grado di fornire ai migranti assistenza legale per presentare ricorso verso il decreto di respingimento e per avviare la procedura di richiesta di asilo, informarli sui loro diritti e orientarli verso strutture di accoglienza a disposizione del progetto e di altri enti.

Il team mobile fornisce anche un sostegno materiale ai soggetti respinti intercettati per garantire uno standard minimo di sicurezza, distribuendo loro alcuni beni di prima necessità come un mini kit igienico-sanitario per uomini, il Dignity Kit per le donne, abiti, calzature, indumenti intimi, cibo confezionato, acqua, schede telefoniche locali ed internazionali.

Ai soggetti più vulnerabili verranno inoltre offerti una accoglienza e servizi di orientamento e inclusione presso piccole strutture dedicate, dove potranno permanere per un periodo limitato di tempo durante il quale espletare le pratiche legali per permettere loro di essere accolti in strutture destinate ai richiedenti asilo.

 

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Diaconia Valdese – Area migranti

migranti@diaconiavaldese.org

tel. 0121953122

cell. 3387373268 (referente nazionale: Massimo Gnone)