OPCEMI

Scritto da il 28 febbraio nel cc, Chi siamo

L’Opera per le Chiese Evangeliche Metodiste in Italia (OPCEMI) nasce dalla trasformazione della Chiesa Evangelica Metodista d’Italia con la piena attuazione del Patto d’Integrazione (1975) con la Chiesa Evangelica Valdese, che diede vita all’Unione delle chiese metodiste e valdesi in Italia.

Scopo dell’ente è quello di “provvedere a quanto possa occorrere alle chiese evangeliche metodiste che sono in Italia per l’assolvimento dei loro fini istituzionali di culto, istruzione, beneficenza ed assistenza” (art.2 dello Statuto) , con competenze autonome nei seguenti ambiti:

  1. I rapporti ecumenici
  2. I rapporti con il Metodismo internazionale
  3. La gestione del patrimonio delle chiese metodiste in Italia
  4. La raccolta delle contribuzioni delle chiese metodiste e la copertura dei costi del relativo “campo di lavoro” (pastori e diaconi impegnati al servizio di chiese ed opere metodiste)

L’Opera è amministrata da una commissione sinodale (Comitato permanente) composta da un presidente (legale rappresentante) e da tre membri eletti annualmente dal Sinodo delle chiese metodiste e valdesi e da un delegato della Tavola Valdese.

Nell’ordinamento “civile” l’OPCEMI è un ente ecclesiastico dotato di personalità giuridica
(D.P.R. 20 marzo 1961 e successive modificazioni).

L’organizzazione delle chiese metodiste nell’ambito dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi in Italia