Corridoi umanitari europei, la FCEI al Parlamento Europeo il 10 dicembre

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Da NEV – 5 dicembre

Appuntamento a Bruxelles con i promotori del progetto solidale. Obiettivo: aprire un canale di ingresso legale e sicuro dalla Libia e dai Paesi vicini, sulla scorta di quanto già fatto

Si è tenuto ieri, 10 dicembre, dalle 9 alle 12.30 al Parlamento Europeo, un incontro sui corridoi umanitari europei, organizzato e voluto dai promotori di questa esperienza solidale, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), attraverso il suo programma Mediterranean Hope, e la Comunità di S.Egidio, ospiti del vice presidente dell’Europarlamento Fabio Massimo Castaldo.
All’iniziativa hanno partecipato la vice ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Claudia Del Re, l’eurodeputato Castaldo, rappresentanti della FCEI, di S.Egidio, di UNHCR, della Commissione Europea e delle chiese europee.

“Dopo la positiva esperienza dei corridoi umanitari in Italia – dichiara Luca Maria Negro, presidente della FCEI, uno dei relatori dell’incontro a Bruxelles – ci impegniamo ad avanzare la proposta di un corridoio umanitario europeo dalla Libia e dai paesi circostanti. Tre i punti-chiave della nostra proposta: la richiesta al governo italiano di porsi come capofila di una cordata di Paesi UE coinvolti nell’iniziativa; la collaborazione operativa con l’UNHCR nella fase di identificazione delle persone che prenderanno parte al programma e con la società civile per preparare i beneficiari dei corridoi umanitari al percorso che dovranno fare nei paesi di accoglienza; la partecipazione della società civile e delle chiese nella fase dell’accoglienza e dell’integrazione dei beneficiari. Ribadiamo dunque in questo modo l’urgenza di un intervento in Libia e nei paesi vicini, teso ad aprire un canale di accesso legale e sicuro a Stati che garantiscano il diritto di asilo e la protezione umanitaria”.

 

 

 

 

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