I METODISTI

Marzo-Aprile 2018

Editoriale

Verso la Resurrezione

Chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per causa mia e del vangelo, La salverà.

Marco 8:11

Mentre leggiamo questo numero de Il Cenacolo ci muoviamo anche con Gesù verso la croce, la tomba, la tomba vuota e la sua apparizione ai discepoli in “quella – fra gli altri posti – stanza di sopra” (il cenacolo). Nel leggere le Scritture di questo periodo ci attendono trionfo, sconfitta, vita, morte, incertezza, disperazione, conforto: proveremo un largo insieme di emozioni umane. Nel vostro quotidiano momento con Dio (insieme a milioni di altri cristiani) con le pagine dei prossimi due mesi, condividerete le esperienze dei nostri autori: storie di trionfi, ricordi di sconfitte, incertezze e disperazione, momenti di ansie e di conforto. Tutte cose che Gesù e quelli intorno a lui, hanno provato nei giorni prima e dopo Pasqua. Naturalmente è la Pasqua che è importante per noi. Non fosse per Pasqua e per le promesse che porta con sé, i nostri successi e i nostri momenti più belli suonerebbero vuoti e superare le difficoltà sembrerebbe impossibile. Unendoci in questa comunità di preghiera e di riflessione, mettiamo insieme le nostre storie e ci incoraggiamo a vicenda, avvicinandoci sempre più a Dio, alla luce della resurrezione.
Noi di Upper Room in questo tempo di Quaresima mettiamo rinnovate energie e impegno per la diffusione del vangelo nel mondo, per mezzo delle pagine di questa piccola pubblicazione. Grazie per leggerci. Siamo grati per le vostre preghiere e il vostro incoraggiamento.

Pete Velander
Direttore Esecutivo, Upper Room Publishing

Meditazione Domenica 1 Aprile

Pasqua

Leggiamo: Filippesi 3:7-11

Non temete, Io sono il primo e l’ultimo, e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli!

Apocalisse 1:18

Mi piace sedere nel retro della mia veranda e guardare il lago. Quando splende il sole, l’acqua scintilla e sembra danzare nella luce. Quella mattina di Pasqua la nebbia aveva coperto il lago di uno spesso lenzuolo grigio. Quando il sole si è alzato e ha riscaldato l’aria, la nebbia si è dissolta e il lago è divenuto di nuovo scintillante. Il calore del sole aveva vinto sulla spessa nebbia. Ho pensato che questo fosse adatto alla mattina di resurrezione. Gesù è risorto per darci vita, la nebbia del peccato è stata spazzata via dalle nostre vite e siamo in grado di vedere Gesù in tutta la sua gloria. E poiché Gesù vive in noi, portiamo luce agli altri. L’oscurità del peccato e della morte è stata sconfitta nel momento che la pietra tombale è rotolata via il mattino di Pasqua. Proprio come la nebbia non ha vinto il calore del sole nascente, peccato e morte non hanno forza per superare l’amore e la salvezza di Dio per mezzo di Cristo.  Cristo è risorto! Sia lode a Dio!

PREGHIERA

Grazie, Dio onnipotente, per la speranza che la Pasqua rappresenta per tutti noi. Aiutaci a condividerla con gli altri. Nel nome di Gesù Cristo il Risorto. Amen.

Pensiero Del Giorno

La resurrezione di Gesù è speranza per il mondo.

Linda Fasking (Kentucky, Stati Uniti)

Gennaio-Febbraio 2018

Editoriale

Molte parti, un solo corpo

Come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo.

1 Corinzi 12:12

Dall’altra parte della mia scrivania c’è uno scaffale con scatole ordinate sui ripiani, ciascuna con etichette come Hindi, Italiano, Giapponese, Portoghese. Non è una vista straordinaria ma guardandola vedo il mondo. Nello scaffale tengo copie d’archivio delle edizioni in varie lingue di Upper Room, la nostra guida per le devozioni quotidiane. Chi pubblica in Africa, Asia e Europa mi invia copia di ogni numero stampato. Alcune copie arrivano incartate in un giornale o in stoffa cucita a formare una busta, gli angoli sigillati da cera rossa. Nel ricevere le copie, penso alle numerose persone all’opera in questo lavoro, alle molte mani che toccano questo “libricino”. Penso alle persone in tutto il mondo che condividono le loro storie di fede scrivendole e inviandole per la pubblicazione. Penso al gruppo editoriale di Nashville, Tennessee, che si occupa del manoscritto di ciascuna edizione internazionale. Penso ai gruppi editoriali in tutto il mondo, fra i quali molti volontari, che stano traducendo e elaborando le varie edizioni. Penso ai grafici, agli impaginatori, agli stampatori e a chi distribuisce le copie per posta o consegnandole a mano, a piedi, o in motocicletta a chiese, ospedali, scuole, prigioni e abitazioni di abbonati in più di 100 paesi. Penso ai milioni di lettori che passano tempo con Dio in preghiera con la guida delle pagine di The Upper Room. Siamo veramente molte membra e un solo corpo! Insieme, offrendo preghiere in molte lingue, serviamo Dio con diversità di talenti e preghiamo con varietà di espressioni. La mia speranza è che leggendo The Upper Room (in italiano: Il Cenacolo) siamo benedetti e trasformiamo le nostre pluralità nell’unità di popolo di fede!

Tia Runion
Manager, International Ministries
The Upper Room

Meditazione Lunedì 1 Gennaio

Un nuovo inizio

Leggiamo: Salmo 139:7-18

Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo.

Meravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene.

Salmo 139:14

È giunto il momento, sono pronta a iniziare un nuovo anno. Ho gli stessi propositi dell’anno passato: fare più esercizio, dormire di più, mangiare cibi sani, lavorare di più quando è necessario e di meno quando è possibile. Sì, quest’anno farò questi cambiamenti per migliorare la mia vita! Ma invece di pensare avanti troppo in fretta, ho deciso di dedicare un po’ di tempo a rivedere l’anno passato e celebrare i miei risultati. Ho avuto grossi problemi e delusioni, ma ce l’ho fatta e sono cresciuta attraverso le difficoltà. Naturalmente posso sempre migliorare, e ogni anno mi propongo di fare di più. So che sono figlia di Dio, che mi ama incondizionatamente. Niente di quello che faccio può aumentare o diminuire il suo amore per me. Allora, mentre aspetto con gioia l’inizio del nuovo anno, sono piena di speranza, aspettative e propositi.
E guardandomi indietro, celebro la mia vita e tutto quello che mi è capitato, sapendo che Dio è stato sempre con me.

PREGHIERA

O Dio, aiutaci a ricordare che siamo tuoi figli e che possiamo trasmettere il tuo amore agli altri. Amen.

Pensiero del giorno

L’amore di Dio mi aiuta a celebrare la vita con gratitudine.

Andrea Woronick (Connecticut, Stati Uniti)