L’impegno della diaconia tedesca a fianco degli alluvionati

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Si fa di ora in ora più tragico il bilancio delle vittime e dei danni delle piogge che hanno devastato le regioni fra Germania e Belgio

Le conseguenze della tempesta nel Nord Reno-Westfalia e nella Renania-Palatinato sono devastanti. Finora, più di 180 persone fra Germania e Belgio hanno perso la vita a causa del disastro e decine sono ancora disperse. Numerose famiglie sono rimaste senza più nulla. La Diakonie, il braccio sociale della Chiesa evangelica in Germania, insieme akla Chiesa evangelica della Renania (Ekir) e alla Chiesa evangelica di Westfalia (Ekvw) hanno creato un conto congiunto per effettuare donazioni a favore delle persone colpite.

Le associazioni protestanti del welfare hanno chiesto aiuto pratico e donazioni dopo il disastro della tempesta in Renania-Palatinato e Renania settentrionale-Vestfalia. «Fornite assistenza dove potete, sostenete i vostri vicini che hanno perso i loro averi», ha detto venerdì a Berlino il presidente della Diakonie Ulrich Lilie. Il responsabile della sezione catastrofi della Diaconia, Martin Keßler, ha affermato che ora è importante sostenere il più possibileanche coloro, i tanti, che stanno prestando aiuto nelle zone colpite.

Lilie si è detto  profondamente scioccato dall’entità devastante della tempesta. «Noi come Diakonie Deutschland affronteremo la situazione sul posto e faremo tutto il possibile per alleviare le sofferenze delle persone e sostenerle in queste ore difficili», ha aggiunto. Le stesse opere diaconali della zona risultano a vario livello colpite e danneggiate, e sono ovviamente estremamente complicate le cure ambulatoriali e domestiche dei pazienti delle regioni devastate, dove migliaia e migliaia di persone hanno perso tutto.

Articolo da Riforma.it

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